giovedì 13 febbraio 2014

Post Scriptum al post sulla Felicità del 24 gennaio scorso

Un'aggiunta al post sulla Felicità pubblicato il 24 gennaio scorso.

Quando i maestri di vita sono maestre, cioè sono donne:
E quando queste maestre desiderano far conoscere a noi comuni mortali la formula della felicità, occorre allora notare che:

- la loro espressione facciale è simile a quella di Madre Teresa di Calcutta. Traspare dal loro volto un certo lieve dolore - testimonianza questa del cammino irto di spine e sofferenza che alla fine le ha condotte alla saggezza. Lo sguardo è vagamente perso nel vuoto, come quello di certi simulacri di Santi. E in quello sguardo trovi anche un certo compiacimento: la gioia che fiorisce pur nei patimenti del corpo e dello Spirito.

- Snocciolano esse vignette colorate ricche di espressioni alla Susanna Tamaro del tipo: "ascolta il tuo Io interiore" - "va dove ti porta il cuore" ecc... Con la differenza che almeno la Tamaro un po' di libri (e un po' di soldi) li ha fatti. Loro si accontentano di un pubblico plaudente che pende dalle loro labbra e così facendo gli vèllica l'ego. Ego di sagge donne, si intende. Quindi scevro di qualsivoglia forma di vanità, ovvio.

Ma non hanno nient'altro da fare?



Nessun commento:

Posta un commento