giovedì 4 settembre 2014

Cancellate quelle odiose scritte razziste.


  Due giorni fa Beppe Grillo ha osato mettere in relazione l'invasione di migranti con il pericolo della Tubercolosi. Apriti cielo, buonisti di tutt'Italia accorrete: occasione ghiotta !
Il bubbone Tubercolosi, messo pazientemente per anni sotto il tappeto dai media cattocomunisti, è esploso con virulenza. E sono arrivati gli esperti.

  Un team di 24 menti eccelse si è radunato e ha firmato una lettera a Grillo.
Colpisce il fatto che tale brain storming sia avvenuto a tempo di record, a una velocità impressionante: quando l'OMS ha dichiarato l'Ebola un'emergenza sanitaria internazionale gli scienziati dov'erano? Forse a mettere a fuoco i microscopi.
Ma quando ha parlato Grillo...
...sono scattati in piedi tutti e 24 dalle loro poltrone girevoli di grandi ricercatori luminari e hanno fatto il loro mestiere: illuminarci.

Il documento che hanno prodotto serve a rabbonire Grillo e a rassicurare noi comuni mortali. Ci informa che nel caso della TBC "essere infetti non vuol dire essere malati".

  Per farla breve, possiamo tranquillamente salire su un pullman stracarico di senegalesi sudanesi somali e nigeriani che tossiscono e ci starnutiscono addosso e uscirne indenni anzi ancora più in salute.
  E se nostra figlia va all'asilo nido dove c'è una bambina nigeriana che risulta soltanto "infetta" possiamo rasserenarci e anzi mettergliela come compagna di banco. Vero che non ci preoccuperemmo, eh? Nooo, mai. - lo dicono gli esperti...

Nella dittatura dei buonisti non è lecito preoccuparsi dello straniero. Ebola? Lebbra? Tubercolosi? cosa sono?

'Siete i soliti allarmisti-razzisti-intolleranti-volete strumentalizzare il pericolo'

Nella dittatura dei buonisti è lecito tutelare gli altri, non noi stessi.
Quindi amici miei, quando vediamo su un prodotto alimentare quella scritta: "100% ITALIANO" attenzione:

in qualche modo quella scritta ci vuole tutelare
-quella scritta suggerisce che "italiano è meglio"-

Perciò quella scritta è vagamente discriminatoria e razzista: Sì, aboliamola per legge e proclamiamoci anche noi, finalmente, BUONI e ACCOGLIENTI.  Vedrete che la bontà ci ammanterà con il suo velo celeste e ci sentiremo meglio, vedremo il mondo con occhi nuovi.
E accoglieremo con gioia nuove e interessanti malattie.


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