martedì 16 gennaio 2018

"Essendo un percorso a DOPPIO SENSO, ritengo che ci guadagnamo tutti".




Libera associazione di contenuti effettuata
un martedì mattina di Gennaio.



Oggetto #1
Uno degli innumerevoli Palazzi di Città francesi
fotografato nel corso del mio ultimo viaggio, Aprile 2017.





Oggetto #2
Le parole-chiave sono al minuto 0:35 : enjoy !




Oggetto #3
Questo video dura 3 minuti; è commentato in inglese e sottotitolato.
L'azione si svolge a Sevran, un sobborgo situato a nord-est di Parigi.




Oggetto #4
In prossimità dell'arco di Trionfo del Carrousel, edificato a Parigi
nel 1807, ho scattato una foto a questo simpatico personaggio
che sbarcava il lunario riscuotendo monete dalla
folla di passanti a cui gridava : "Libertè ! Egalitè ! Fraternitè !"





Fine della libera associazione di contenuti.
Andate in pace.

4 commenti:

  1. Ricordarsi sempre che tutto questo è stato disegnato a tavolino.

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    1. E' pazzesco, semplicemente. Una donna francese, in territorio francese, non è più libera di andare in giro ed entrare in un bar a prendere un caffè.

      E si capisce perchè alla fine è inutile sgolarsi, spiegare a certuni che è un problema di 'numeri' - che quando sono in pochi si tira a campare, quando sono in troppi impongono le loro usanze balorde e comandano loro.
      Non è che non ci arrivano anche se glielo spieghi: è proprio quello che vogliono !

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    2. Devi entrare nella mentalità dei "compagni".
      Orfani della Unione Sovietica, loro malgrado, hanno cercato un orsacchiotto sostitutivo e l'hanno trovato, gentilmente fornito dalle Elite Apolidi, nella forma dei "liberal" americani e nello "ugualismo" fintamente filantropico e terzomondista.

      Ma sotto, sono condizionati allo stesso modo.
      Fino al 1989 sognavano il partigiano comunista che abbatte a mitragliate i "fascisti" e continua mitragliando i "borghesi", che poi sono negozianti, professionisti, insegnanti, chiunque non sia "compagno" di provata fede ed ortodossia.
      Adesso sognano di fare la stessa cosa, ovvero il genocidio ai danni degli Italiani che non corrono entusiasti tra le loro fila, invece che con la mitraglia, con la SOSTITUZIONE ETNICA e il "meticciato".

      L'intento delle Elite Apolidi è chiaro, creare il "meticciato" per creare una massa facilmente soggetta.

      L'intento dei compagni italiani altro non è, nelle loro menti storpiate dal lavaggio del cervello, che quello di proseguire la "guerra partigiana rivoluzionaria antifascista e antiborghese". Non gli importa niente dei poveri africani, li vogliono qui solo per togliere la terra, l'acqua e l'aria a NOI. I poveri africani sono solo un espediente, un'arma.

      Infatti sentivo alla radio che i soldi stanziati per la "cooperazione internazionale", invece di essere spesi in Africa per gli Africani, sono in gran parte spesi per importare e distribuire i "migranti - profughi - rifugiati".

      E' una guerra, folle, paradossale, incomprensibile.
      Ma è una guerra.

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    3. E se pensi che alla fine gli si ritorce contro, ti faccio il caso di cui ho scritto tempo fa, letterina al giornale di una laureata che non ha trovato di meglio che fare l'insegnante in un centro di accoglienza.

      Questa dice che ha una storia d'amore con un giovane africano ma la sua famiglia la osteggia in tutti i modi.

      Si viene a sapere (con tanto di intervista alla Zanzara) che la madre di questa "ragazza tanto innamorata" del principe nero è un sindaco del PD che afferma che però il suo ruolo di madre viene prima di quello di sindaco e del partito. Perch é il "meticciato" è bello e buono quando riguarda le figlie degli altri.

      Oppure il caso della "cooperante" che viene violentata dai "migranti - profughi - rifugiati" e i suoi compagnucci gli ingiungono di stare zitta o inventarsi una storia qualsiasi che accusi altri per non dare fiato al "razzismo". E questa, comprensibilmente, si adegua. Salvo poi ritrattare mesi dopo.

      Torno a dire, nella loro mente questi sono effetti collaterali spiacevoli ma inevitabile conseguenza della guerra partigiana. La cosa che conta è fare dispetto a gli Italiani e agli Europei, se poi nel farlo si tirano una martellata sugli zebedei, pazienza.

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