mercoledì 23 giugno 2021

Acquerelli di Sicilia.

 

 





Dopo una pausa durata oltre dieci anni nella quale mi sono occupato di fotografia di paesaggio, ultimamente ho ripreso a dipingere in acquerello. Ho realizzato qualche quadro che prende spunto dalle mie escursioni lungo la costa messinese nel corso di quest'ultimo inverno/primavera.

Gli acquerelli sono stati dipinti nella mia casa  di campagna in Sicilia, su carta di qualità professionale. Chiunque fosse interessato ad acquistare può contattarmi all'email: dibella.007@libero.it


 

 

 

 

Il faro di Capo d'Orlando al tramonto

Saunders Waterford 300g/m2 grana fine - cm 31x23

 



Lo scoglio grande a Castel di Tusa, Messina 
Saunders Waterford 300g/m2 grana fine - cm 31x23

 

 

 

Castel di Tusa, Messina - Dopo la pioggia

Saunders Waterford 300g/m2 grana fine - cm 31x23
 

 

 

 
Isole Eolie e barca al tramonto - Torrenova, Messina
Saunders Waterford 300g/m2 grana fine - cm 31x23
 
 
 
 
 
Mattina di vento sulla spiaggia - S.Giorgio di Gioiosa Marea, Messina
Canson 300g/m2 grana fine - cm 24x35
 
 
 
 

 
 
Da Piraino si scorge il mare
Saunders Waterford 300g/m2 grana grossa - cm 41x31
 
 
 
 
 

Bassa marea - Cefalù
 
Saunders Waterford 300g/m2 grana grossa - cm 41x31
 
 
 
 
 
 
 

 

sabato 12 giugno 2021

Mix di belle cose: orto, escursione e un bel gelo di arance.

 

 


 

 

Impiantato già da un po' di tempo l'orto 2021. Consiste in 24 piante di pomodoro, insalate, basilico, cetrioli, ravanelli e per la prima volta angurie. Come sempre non abbiamo esagerato nelle piantumazioni, allo scopo di evitare sprechi e lavoro extra.

 



 

sopra: angurie Tonda Dolce e pomodoro Zebrino

 

Gli alberelli di pero, melo e kaki collocati lo scorso inverno hanno attecchito benissimo e hanno messo le foglie; lo stesso per l'alloro piantato a lato della ex stalla.





in alto: pera William Rossa, kaki e alloro


 

L'intera campagna è inondata di verde con note di erba secca. Ho decespugliato quasi tutta l'area in basso e attendo luglio per procedere con il noccioleto. Le nocciole sembrano poche rispetto all'anno scorso - che ha dato una quantità colossale.





 

Martedì 8 giugno io e l'amico Luigi ci siamo recati all'altopiano roccioso delle Rocche del Crasto per una magnifica escursione. Partiti da Portella Gazzana (Longi, ME) abbiamo raggiunto le Rocche attraversando un paesaggio fittamente punteggiato dalle gialle ginestre:




in alto: nei pressi di P.lla Gazzana si erge il Pizzo Mueli, m.1207; ginestre fiorite






 

Dopo una breve sosta alla Casa del Sole ci siamo spostati verso nord sino a una panoramica cresta rocciosa dalla quale lo sguardo può spaziare sino alla costa.




sopra: breve sosta alla Casa del Sole, m.1200


sotto: sulle cresta rocciosa a nord delle Rocche





 

Quest'area delle Rocche non l'avevamo mai esplorata. Offre inoltre grandiosi panorami sulla valle del torrente Rosmarino e si può assistere al silenzioso volo dei grifoni, che in ques'areale roccioso e caratterizzato da strapiombi hanno il loro habitat naturale.





In totale abbiamo percorso 18 chilometri con un dislivello di più di 500 metri. Abbiamo concluso l'escursione in giornata per evitare l'arrivo di un temporale previsto in nottata e nel giorno successivo.



Chiudo il post con un dolce che ho fatto in casa con le mie arance: il gelo. La ricetta reperita su internet è risultata subito azzeccata. Non troppo dolce e di perfetta consistenza.



sopra: gelo di arance

400 ml di succo d'arancia filtrato; 100 ml d'acqua; 40 g di amido (maizena); 90 g di zucchero; polvere di cannella.


martedì 1 giugno 2021

Quattro pietre su una spiaggia.

 

 


 

 

Nel pomeriggio ho raggiunto la spiaggia. Vi si accede da una pista in terra battuta, nascosta dai canneti e dal fondo sabbioso che tiene lontano qualsiasi mezzo a motore. Ampia e solitaria, la spiaggia guarda verso le isole Eolie e l'infinito del mare.




sopra: piante spontanee


Ho montato la tenda, cucinato qualcosa e assistito al tramonto.





in alto: ora di cena; tramonto lato-Palermo; tramonto con Alicudi e Filicudi



Notte tranquilla e silenziosa. Aria appena fresca e perfettamente asciutta. Alle 5 e 20 c'è un lieve chiarore ad est e delle incredibili nuvole rosse. Inizia il secondo spettacolo: l'alba sul mar Tirreno.






Colazione sulla spiaggia, col sole ormai sorto. Passano due camminatori mattinieri e mi salutano da lontano. Svolazzano alcuni gabbiani; si sente scampanìo di mucche dalla campagna retrostante, al di là del canneto.





Della mia notte trascorsa qui rimarranno solo queste quattro pietre che ho collocato una sull'altra. Mi avvio sulla bici e la spingo a mano sino a rientrare su strada.

La luce a quest'ora del giorno è ancora bellissima.