sabato 8 luglio 2017

Un vecchio muretto rimesso a nuovo: "che bello" !



Anche l'occhio vuole la sua parte.


Beati coloro che riutilizzano materiali che avevano
conservato in casa. Di essi è la porta della libertà. Perchè la meritano.
Atti di Lupolibero - 12,6


Era ora e tempo di realizzare qualcosa di decorativo. E di bello. Il vecchio muretto a fianco della casa era da tempo nel mirino della Milizia Edile. Insieme al mio vicino, esperto muratore, gli abbiamo cambiato faccia. Un giorno e mezzo di lavoro e appena 100 euro di spesa per un'opera di quelle che quando arrivi qui dici, semplicemente: "che bello" ! E mi auguro di poterlo dire per molti anni ancora a venire -



sopra: il vecchio muro di circa 80 anni fa
che separa il cortile dall'agrumeto






In alto: alcuni dei principali materiali necessari per quest'opera:

1) tre sacchi di cemento addizionato di calce MURACEM di Italcementi
2) un sacco di colla per la posa di piastrelle
3) un sacco di stucco per l'intercapedine (fuga) tra una piastrella e l'altra
4) piastrelle 16,5x16,5 cm di gres porcellanato effetto antico per un totale di 2 metri quadrati

altro:
- croci per distanziare piastrelle da mm 3,0
- Primer per pittura silossanica MAPEI (già utilizzato 4 anni fa per il muro delle casa principale)
- Pittura silossanica gialla MAPEI (idem)
- Pennello da 10 cm
- Piastrelle decorative De Simone (le avevo già in casa)
- Sabbia per impastare il cemento (idem)



 FASE STRUTTURALE

Abbiamo iniziato il lavoro con la rimozione del vecchio strato di intonaco, in larga parte non più aderente:





Abbiamo quindi collocato assi di legno ben fissate e livellate per stendere l'intonaco nuovo:





Ho impastato il cemento MURACEM con la sabbia che avevo già in casa da lavori precedenti. Per aumentare la presa sulle pietre sottostanti ho aggiunto l'additivo PLANICRETE di Mapei (anch'esso mi era rimasto in casa smezzato da precedenti lavori).

Gioisco nel riutilizzare prodotti. Vale sempre la pena di tentare di conservare bene materiali semiutilizzati che sono comunque costati denaro prezioso !














POSA DELLE PIASTRELLE

Finita la fase strutturale, abbiamo iniziato a piastrellare la seduta del muro. Ho scelto delle piastrelle rigorosamente quadrate perchè in passato erano largamente usate proprio a questi scopi. La dimensione di cm 16,5 x 16,5 risultava inoltre perfetta per coprire la larghezza del muro.
Non ci potevamo, per motivi estetici, permettere di tagliare piastrelle come si fa per un pavimento.











Nell'attesa che la colla delle piastrelle facesse presa, abbiamo ripreso a lavorare il muro frontale lisciando l'intonaco con il frattazzo di spugna.






Ed ecco che arriva l'idea artistica: inserire a filo di superficie le belle piastrelle De Simone. Dopo accuratissime misurazioni abbiamo ricavato degli incavi con lo scalpello a taglio:



sopra: le piastrelle De Simone che avevo già in casa.
Mi sono sempre piaciuti i colori mediterranei
e lo stile proposti da quest'azienda siciliana.





sopra e sotto: incolliamo le piastrelle decorative.

NB: la piastrella a destra non è storta;
appare così per effetto della foto fatta 
con il grandangolo !





Ritornando alle piastrelle della seduta, abbiamo steso lo stucco e successivamente ne abbiamo rimosso l'eccesso con una grossa spugna per lavaggio auto:






FASE DELLA VERNICIATURA: IL PRIMER

Non mi stancherò mai di vantare i prodotti Mapei. Affidabili, solidi, meravigliosi. Non fa eccezione la pittura silossanica SILANCOLOR, che avevo felicemente usato quattro anni fa per la facciata della casa principale. Aperto il barattolo, sembrava comprata ieri !

Il barattolo lo avevo chiuso bene sigillando con nastro adesivo la fessura del bordo. Anch'io avevo fatto la mia parte -


Nella verità io vi dico:
 i prodotti Mapei sono dei tesori; lascereste corrompere i vostri tesori ?
Sciatterìa e menefreghismo non pagano.
Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso.
Atti di lupolibero - 24,10

...così come non è una buona strategia risparmiarsi di applicare il Primer, o aggrappante. Questo liquido trasparente migliora la resa della verniciatura finale e agisce da medium tra il supporto cementizio e il polimero silossanico.

Le imprese edili cercano di saltare a piè pari questo lavoro, con risultati disastrosi soprattutto nel caso dei muri in cartongesso. Se acquistate una casa, informatevi se hanno applicato l'aggrappante prima di tingere i muri: vi diranno di sì anche se non è vero, e dovrete ricorrere alla tortura per sapere la verità.








VERNICE FINALE

Il giorno dopo, a muro perfettamente asciutto, ho applicato tre mani di vernice finale.


in alto: la fantastica pittura murale per esterni
SILANCOLOR di Mapei.
Prodotto costoso di qualità superlativa.
Questo barattolo, usato quattro anni fa e ben richiuso,
sembra comprato ieri.






E adesso, siccome ho annoiato abbastanza con tutte le mie descrizioni tecniche e voi avete sicuramente impiegato molto del vostro prezioso tempo, passiamo al risultato finale:



SQUILLINO LE TROMBE !











Questo lavoro mi ha lasciato molto soddisfatto. Ho realizzato un'opera davvero bella e ho imparato un sacco di cose; piccole astuzie del lavoro di muratore che fa sempre comodo conoscere.
C'è un solo problema adesso: il muro rimesso a nuovo è così bello che ho persino paura di sporcarlo. 
A breve mi farò portare della ghiaia grossolana per evitare che gli schizzi d'acqua sulla terra lo possano  imbrattare.

Dostoevskij c'era andato vicino ma la sua asserzione non era corretta: la bellezza non salverà il mondo, ma il singolo individuo di buona volontà.

E voi cos'avete realizzato di bello ultimamente ?


5 commenti:

  1. Che roba seria!
    Pare un agriturismo da 100 Euro a notte.

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    1. Vieni, vieni, che ti faccio lo sconto...!!!

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  2. Nessuno si salverà, l'idiozia ci seppellirà tutti -belli e brutti, buoni e cattivi-.
    Di bello non ho fatto niente ultimamente, non sono brava a fare i lavori.
    Il vostro muretto è molto ben fatto; tuttavia i miei muretti preferiti restano i muretti a secco.

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    1. Ciascuno di noi sottostima inevitabilmente il numero di idioti in circolazione.
      Dobbiamo resistere ad essi.
      Nel caso di crollo dell'economia e fondazione di Comuni agricole, che ruolo avresti ?
      Insegnante, tessitrice o cuoca ?
      I muri a secco sono magnifici, ma se la pezzatura delle pietre che li compongono è piccola, non resistono alla falce del tempo. L'anno scorso ne ho ripreso uno, ma ho dovuto per forza usare un po' di cemento: bastava che tirassi via un'erbaccia e le pietre venivano giù come niente fosse.

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  3. Nel caso di default potrei pensare di chiedere asilo economico a ... a un amico blogger che possiede un latifondo in Sicilia! Ahahah!

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