martedì 9 novembre 2021

Un'escursione alla cascata nascosta.

 

 


 

 

Siamo partiti alle 9 del mattino, io e l'amico Luigi, per raggiungere la cascata nascosta nel territorio del comune di x.

La giornata è autunnale che più non si potrebbe: nebbiosa, piovosa ma (purtoppo) non fredda. La pista scende decisamente di quota, poi rimonta una cresta montuosa inoltrandosi in un paesaggio deserto, frequentato solo da pecore e capre - sfiorato dai brutali incendi estivi.

 



 

sopra: il paesaggio autunnale a pochi chilometri dal punto di partenza


sotto: in marcia verso la cascata






Dopo aver superato diverse chiudende per gli animali e guadato un torrente non proprio asciutto, ci inoltriamo verso l'obiettivo calandoci in una gola invasa da vegetazione parecchio fitta. Ricerchiamo con pazienza tra massi franati e rovi la strada verso la cascata - e qui l'entusiasmo sale a mille:






Abbiamo fatto bene ad aspettare - a venire qui dopo le forti piogge di due settimane fa. C'è il massimo d'acqua - e alberi dal colore giallo autunnale a fare da cornice. In estate non sarà sicuramente la stessa cosa - con caldo feroce e insetti dappertutto -

Passato mezzogiorno abbandoniamo questo posto magnifico e riprendiamo la strada del ritorno. Ad eccezione di un paio di minuti di sole il cielo è coperto di nuvole e la visibilità si riduce sempre di più. Oltre due ore di scarpinata ci separano dall'auto lasciata in località x.




in alto e in basso: immagini scattate durante il tratto di ritorno





E' una gran bella cosa conoscere la strada in queste condizioni di nebbia e luce sempre più scarsa. Giungiamo infine al posto dove abbiamo lasciato l'auto e ci dirigiamo verso il vicino paese di x.

Prima di salutarci passiamo una decina di minuti in un bar di nostra conoscenza. Due birre e un brindisi al posto che abbiamo visitato oggi sono il degno coronamento di questa giornata. Fuori si sono appena accesi i lampioni delle strade e un odore di legna bruciata si è diffuso nell'aria.

Ricorderò questa escursione alla cascata nascosta come una delle più belle di tutti questi anni.





3 commenti:

  1. Il luogo è magico e, come sempre, le tue foto ne rendono perfettamente l'atmosfera. Mi sto sforzando da ore per capire DOVE esattamente si trova questa cascata: tu non lo dici. Perchè?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A differenza della cascata del Catafurco- nota e stranota, questa è sconosciuta ai più e molto più difficile da raggiungere, soprattutto negli ultimi 200 metri.
      Raramente lo faccio: ci sono casi specifici come questo in cui non fornisco coordinate - per non incoraggiarne una fruizione diffusa.

      Grazie, come sempre.

      Elimina
  2. Comune di x individuato, e anche il lato del comune mi sa che abbiamo individuato. L'ultima foto è la conferma assoluta :). Quest'anno rispetto allo scorso anno è un autunno con le palle e vale la pena fare questo genere di escursioni. Lo scorso anno,nel periodo dei morti abbiamo fatto diversi km nei dintorni di monte soro e sulle madonie.. e si moriva di caldo per il periodo un caldo che ha diluito un po'la magia di quelle uscite.
    A proposito di cascate quando verrai da queste parti ti farò vedere una piccola cascata di 2 mt e mezzo circa al confine con il nostro terreno.

    RispondiElimina