mercoledì 13 novembre 2019

Ho recuperato un bosco.









Qualcuno forse ricorderà un mio post dello scorso dicembre 2018 in cui descrivevo il recupero di una zona del terreno occupata da un grande castagno.
Quest'anno ho fatto di più: armatomi di decespugliatrice, motosega e gran volontà ho recuperato l'intera fetta di bosco sovrastante più una quindicina di noccioli che circondano il castagno in questione.

Tanto per dare un'idea, questa è l'area come appariva prima:









e così è come appare adesso:









Nella foto seguente appaiono il castagno (sulla destra) e il bosco di querce retrostante - oggetto del recupero:













Come si può notare, la pendenza del terreno in quest'area non scherza: siamo vicini ai 45 gradi. Per accedere agevolmente all'area del bosco recuperata ho realizzato ex-novo a colpi di zappa 150 metri di sentiero che con due tornanti guadagna quota e arriva in cima -

Mi sono cimentato anche nella posa di qualche scalino di legno con lo stesso materiale ottenuto da rami extra di castagno. Questi gradini sono stati un'opera molto gratificante.

 




sopra e sotto:
costruzione di gradini di legno 
per il nuovo sentiero












Si accede così alle querce, circa una quindicina. Totalmente invase dall'edera, le ho liberate dalla morsa di essa una per una:



Una delle querce liberate dall'edera.
Si notano i tralci che ho sezionato; in capo a
uno-due mesi l'edera è kaputt




Si giunge così al punto più alto della proprietà. Ripulendo il terreno dai rovi è emerso un segnale di pietra che indica il confine. Altri indizi sono alcuni pali piantati probabilmente 50 anni fa dalla buonanima del confinante.







Il pietrone di confine



Pali superstiti che delimitavano l'altrui proprietà




Volgendosi ancora su il bosco continua misto a noccioleti in abbandono che non mi appartengono; tempo fa vi si inoltrava qualche cercatore di funghi - ora i rovi sono talmente fastidiosi che non si vede più nessuno.



Il bosco continua (non di mia proprietà)

Sono certo che questo post piacerà al blogger UnUomoIncammino, che ha avuto a che fare con boschi abbandonati adiacenti la sua abitazione.



Perchè questa fatica ? perchè questo recupero ?
Mi dispiaceva vedere andare in malora un pezzo di terreno forse meno produttivo ma non per questo poco interessante. Da quassù si gode una magnifica vista sino al mare - e appare il tetto della casa circa 40 metri di dislivello più in basso.









Sono usciti fuori altri tre castagni più piccoli che neanche pensavo di avere - i quali hanno dato qualcosa, anche se questa è un'annata povera.
Ho reperito un porcino enorme proprio vicino alla pietra di confine e mi piace semplicemente arrivare qui in alto e sentire l'odore delle foglie di quercia - e cantare certi uccelli particolari che evidentemente si rifugiano qui.







Qualche castagna donatami dal
bosco redento




Erroneamente credevo che questo bosco fosse "antico". In realtà le querce hanno circa 70 anni. Prima del bosco - e anche prima dell'intero noccioleto - qui era tutto coltivato a grano. La montagna era nuda e gialla di grano in estate. 
Ogni paese doveva essere autosufficiente in termini di farina e così  - paradossalmente - la campagna di oggi è mille volte più verde di quanto lo fosse in passato. Intendo dire: è più boscata.



Questo sentiero che ho realizzato si collega col sentiero che conduce alla casa la quale è collegata con una strada privata alla strada provinciale che a sua volta sbuca sulla statale. Mi piace pensare che da questo punto nel bosco potrei partire idealmente per il resto del mondo.

...


Ha smesso di piovere e c'è un arcobaleno bellissimo che splende solo pochi minuti nel cielo.
Spero invece che il mio nuovo sentiero duri a lungo per nuove e gratificanti passeggiate sotto il cielo d'autunno e non solo.









giovedì 7 novembre 2019

Raccolta delle olive 2019.




E le piccole olive cadevano sulle reti.
Cadevano con ancora il sole dentro.








Due giorni intensi di lavoro e abbiamo finito con la raccolta delle olive. Sveglia alle 5 ancora col buio; colazione, ripulire la stufa, portare la legna in casa, rifare il letto, cambiarsi e via sul campo.

Abbiamo disteso le reti sotto gli alberi secolari mentre il sole sorgeva e quindi giù colpi vigorosi con le pertiche. Nell'arco della mattina di martedì abbiamo finito con i miei alberi. Il pomeriggio e la mattina del giorno successivo ci siamo occupati degli alberi dei miei vicini.







sopra e sotto:
alcuni momenti della raccolta delle olive 2019;
qui siamo sul mio terreno
















Il momento più bello è stato quando ho caricato i sacchi in auto per portarli al frantoio: finalmente il prodotto finito - le mie olive !
A mezzogiorno ci siamo stesi sui sacchi di juta a mangiare un panino e bere una birra.
Noi e la campagna.





in alto e in basso:
finalmente conferisco il prodotto al frantoio








L'olio mi è stato consegnato in un bidone provvisorio di plastica; l'ho portato a casa e l'ho immediatamente trasferito negli appositi contenitori da 5 litri l'uno.











Una caratteristica peculiare di quest'olio di oliva minuta dei Nebrodi è l'acidità pressochè nulla unita a una scarsa attitudine alla degradazione - a differenza di altri olii ad es. della zona dell'Etna molto più "fruttati" ma facilmente deperibili anche se ben conservati.

Qualcuno mi ha fatto osservare che "tanto prima o poi la xylella che ha distrutto gli ulivi della Puglia arriverà anche in Sicilia".
Orbene, tempo fa avevo reperito su internet un lungo e dettagliato articolo sulle origini e la lotta alla xylella - e nel testo si accennava ai tentativi di innesto di ...oliva minuta siciliana sulle piante malate. Ciò perchè a quanto pare questa antica oliva dei Nebrodi risulta resistente a questo flagello.
(io questo lo scrivo per rassicurare chi teme che ai miei alberi succeda qualcosa)


:-)    :-)    :-)


Ora piove, l'olio riposa dove deve stare; accendo la stufa a legna e mi faccio una tazza di caffè solubile da assaporare lentamente davanti alle fiamme.
Più tardi andrò a restituire il bidone al frantoio.
Per adesso...
...per adesso riposo.
E anche questa è fatta.