giovedì 5 novembre 2026

In bici alla vecchia faggeta di Mangalaviti in una giornata scozzese.

 




Quest'anno mi sono recato in anticipo alla meravigliosa faggeta di Mangalaviti sui Nebrodi. Ero impaziente di sentire freddo, rivedere le mie montagne, immergermi nei boschi.

Ho scelto una giornata col meteo tendente al peggioramento dalla tarda mattina, e così è stato. La pista leggermente fangosa mi ha portato in breve a Portella Scafi e all'altopiano di collegamento con un'area attrezzata Forestale.






sopra: paesaggi scozzesi presso Portella Scafi

sotto: all'area Forestale





Ho trascorso qualche piacevole decina di minuti all'interno del bivacco, confortato da un fuoco di legna  che ho già trovato acceso da alcuni operai ivi presenti -

Come previsto, il tempo è peggiorato portando foschia e una leggera pioggia costante polverizzata.






Le condizioni di luce per la fotografia sono diventate perfette. Dopo diverse soste fotografiche mi sono riavviato sulla strada del rientro. Farlo in bici anzichè a piedi è stato fantastico - tutta discesa sino all'auto che avevo lasciato a Case Mangalaviti, mentre la pioggia fine era ormai divenuta pioggia più seria.

Meraviglioso come sempre.





giovedì 29 ottobre 2026

La cara vecchia escursione alle Rocche del Crasto, sui Nebrodi.

 




Tornando a scrivere dopo tanto tempo - sei mesi!


    Finalmente dietro le spalle un'estate da incubo, calda come altre mai. Non tendo a esagerare e ho buona memoria in queste cose. In 13 anni non c'era mai stato un caldo continuativo di questa portata. Non ne potevo più.

Da metà settembre il clima è tornato magnifico. Ottobre è incantevole. Da due settimane stufa accesa e freddo, e umido. 


Stamattina ho fatto la prima escursione d'autunno alle Rocche del Crasto. Ci sono stato tante volte, è vero - ma ormai faccio prima a enumerare i posti dove non sono stato, qui sui miei Nebrodi.



sopra: in partenza da Portella Gazzana



Alle 8 del mattino il silenzio era rotto solo dai versi di qualche uccello rapace, dalle mucche e da alcuni fuoristrada di allevatori.

Sull'altopiano a 1300 metri regnava una meravigliosa solitudine soleggiata, con aria fresca che non faceva minimamente sudare.







Pare che queste formazioni rocciose calcaree siano molto antiche, risalenti al Mesozoico. Ho passeggiato un po' godendo del fresco, dell'aria finissima e dei panorami straordinari - infine ho fatto ritorno all'auto soddisfatto di questa piccola ancorchè gratificante escursione.