Una ventina di immagini selezionate dal bellissimo
viaggio in bicicletta di quest'anno. Enjoy !
A Gabcikovo, Slovacchia. I primi raggi del sole dopo una
notte gelida in tenda lungo l’argine del Danubio.
Slovenia. Presso questa chiesa dal tetto di legno sulla
cima di una collina ho sostato all’ora di pranzo; mi sono steso sull’erba e ho osservato
a lungo le nuvole. Molto a lungo.
Maribor, Slovenia. Un’abitazione semidiroccata nel centro
storico, a pochi passi dai pub e dalla pianta di vite più antica del mondo.
Maribor, Slovenia. Loschi figuri si incamminano lungo i
binari.
Fiume Mura, Slovenia. Consulto la carta presso un piccolo
villaggio abbandonato. Mi accamperò a un chilometro da qui, lungo le rive del fiume.
Fiume Mura, Slovenia. Le acque scorrono placide e io mi godo
il paesaggio dalla mia tenda ben occultata.
Fiume Mura, Slovenia. Le acque continuano a scorrere e io ci
lavo le calze sporche.
Ungheria. Mi piace quest’immagine, che sa tanto di est
europeo. Quella betulla in abito primaverile sulla destra, e quel camion verde che si avvicina. Un momento vissuto sulla Strada.
Sӧjtӧr, Ungheria. Dopo la notte in tenda nei pressi di una
fattoria, faccio colazione sul banco di lavoro di una grande sega circolare per
la legna.
Budapest, Ungheria. Il meraviglioso palazzo del parlamento e
il bel Danubio blu solcato da uno degli innumerevoli traghetti turistici.
Ungheria, fioriture a bordo strada. Anche in una giornata
grigia e piovosa si possono scattare belle immagini.
Bratislava, la piazza centrale nel quartiere storico, uno
dei più belli del viaggio.
Bratislava, un suonatore d’arpa.
Vienna. Cortei e bande musicali sfilano per la Ringstrasse
nel giorno del primo Maggio.
Sosta lungo la salita al passo del Brennero. Gli ultimi
quattro chilometri sono tremendi ma il paesaggio ripaga da tutta la fatica.
Sopra e sotto: sono più belle le decorazioni murali a
Vipiteno o a Trento ?
In marcia lungo la ciclabile dell’Adige, tra
vigneti a perdita d’occhio.
In Ungheria. Una curiosa fattoria con allevamento per
cavalli, di foggia messicana. Ricordo come fosse ieri quella giornata di marcia
sotto la pioggia. Stanco, bagnato, lontano da casa. Libero e felice.


















